giovedì 25 agosto 2011

Caught in a Math Romance


Allora, in attesa dell'intervento completo sulla scuola, previsto per questo weekend, come promesso ecco il post sulla matematica. Premetto che sconsiglio vivamente di prendere troppo sul serio quello che vi racconteró, sia perché la matematica é tra le cose che mi vengono meglio in assoluto, sia perché attualmente (e provvisoriamente) sto frequentando una terza (che qui é l'inizio di un nuovo ciclo), sia soprattutto perché vivo in Svezia da appena una settimana. Tuttavia, nonostante queste circostanze, pensando a quei poveri miei compagni che in Italia si stanno preparando ad un durissimo esame di riparazione con la Di Grezia non ho potuto fare a meno di condividere questa foto, che vi consiglio di aprire e guardare da vicino. Intanto vi racconto un po'... dunque, arrivato alla prima lezione di matematica, la prof, che si chiama Azra, é serba e ha 25 anni, ha fatto partire un power point sul programma del corso, del quale ovviamente non ho capito nulla, visto che era in svedese, tranne un punto in cui diceva che i tre topic principali sarebbero stati Aritmetica, Geometria e Algebra. Fin qui tutto ok, pensavo "é giusto, poiché sono al primo anno qui anche se hanno 16 anni bisogna verificare che abbiano le basi, e poi finalmente mi faró un po' di geometria euclidea...". Salvo poi, pochi secondi dopo, rendermi conto che la situazione era leggermente diversa. Mentre ero perso nei miei pensieri, infatti, era partita una spiegazione alla lavagna su quali operazioni vanno eseguite per prime in un'espressione e come si usano le parentesi. A quel punto come verifica di apprendimento mi sono spuntati davanti un foglio sul quale c'erano un serie di segni separati da spazi (del tipo ... + ... * ... = ...) e un dado. Il fatto divertente peró é che si doveva lavorare in coppie... quando la mia compagna di banco si é girata verso di me per complimentarsi per la mia velocitá ho cominciato davvero a essere perplesso (il che poi é peggiorato quando mi sono accorto che parecchie le aveva anche sbagliate xD). E poi é venuto il foglio della foto, per il quale non credo che ci sia studente italiano di 3a capace di impiegare piú di un quarto d'ora. Beh, dopo quasi mezz'ora mezza classe era ancora in alto mare. Inizio a capire perché il giorno prima, durante un'altra attivitá, per fare (45x4)+15 i tipi in gruppo con me avevano cacciato l'iPhone, per poi fulminarmi al mio "ett hundra niotio fem" (195)...

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I don't know anything about maths in other counties, but the experience I had with Swedish maths was pretty weird for an Italian student. The teacher introduced the course with a ppt. presentation, from which I thought it was ok, but then we had the lessons and students around me had serious difficulties with expressions which in my country are considered almost a childish thing. It's just a different way to consider the subject, but I really found strange seeing that this produces an handicap in Swedish teens with everyday counts.

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