giovedì 29 marzo 2012

Swedish Rock is in the air tonight...

Lo so, devo fare il post con le foto e la cronologia entro pochi giorni, ma mi é arrivato un altro suggerimento (piú o meno), quindi ho ritenuto che fosse il caso di fare quest'intervento che, effettivamente, era una grossa mancanza per Lo Spaesato.
Mi scoccio di fare tutte queste liste, lo scriveró in modo discorsivo, a tipo flusso di coscienza, insomma man mano che mi vengono in mente le cose.
E ovviamente correderó tutto di video!

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Partiamo con una nozione molto semplice: come nessuno all'estero conosce la musica "pop tradizionale" italiana, fatta eccezione per poche eccezioni quali Eros Ramazzotti o Laura Pausini, che hanno deliberatamente deciso di farsi un nome anche all'estero e ci sono riusciti per talento e fortuna.
É inutile che mi dite che Gigi d'Alessio riempie gli stadi negli USA: lo sapete meglio di me quanti italiani vivono in America, e quello non conta.
Allo stesso modo non parlatemi di Pino Daniele al teatro dell'Opera di NYC, perché lui é un grandissimo artista, ma é tutto fuorché mainstream... e come lui tanti altri che ora non mi sovvengono.
Tornando a noi, cosa significa questo? Significa semplicemente che avrei dovuto pormi parecchio prima di venire in Svezia questa domanda:
"E se fosse un errore atteggiarci per la nostra tradizione musicale, cantautorale impegnata cosí come scanzonata o pop-romantica al bisogno, convinti che il nostro sia certamente l'unico popolo a possedere una vasta gamma di artisti, nel mercato della lingua originale?"
Bingo. Non solo: gli artisti italiani conosciuti all'estero IN GENERALE sono davvero pochi.
Nell'ambiente rock mi vengono in mente i Rhapsody e i Lacuna Coil... e francamente basta. Wow. Due grandi gruppi, specie i Rhapsody, ma che tristezza!
Abbiamo poi, per dance e roba varia: Eiffel 65 (e giá non se li ricorda piú nessuno... gran peccato) e una serie di DJ di fama internazionale (ma quasi mai al vertice delle classifiche, eh!) quali GG Dag, Emanuele inglese e i Diabolika, Alex Gaudino e il buon vecchio Gabry Ponte (ex Eiffel).
Non mi viene in mente altro... ah no, aspetta, Andrea Bocelli, alle casalinghe piace in tutto il mondo.

Questo, unito ai due che ho citato all'inizio, é quello che produciamo noi, per il resto del mondo. Affascinante.
Diamo un occhio alla Svezia, adesso, su due livelli.
Magari é vero, l'Italia ha da offrire di piú, per alcuni generi, ma ció non toglie che per essere un paese di 10 milioni di abitanti la svezia abbia una cultura musicale coi controfiocchi u.u

Livello internazionale (ovvero quello che in teoria potreste conoscere)
Partiamo dal facile, l'ipernoto. Gli ABBA. Uno dei gruppi che hanno fatto la colonna sonora di una generazione... noi mica ce l'abbiamo un gruppo corrispondente...
Super Trouper
Ci sono altri gruppi-mito del genere, quali gli Europe ("it's the final countdown!" e Carrie), che andrebbero ricordati, ma concentriamoci sul presente.
La prima cosa da dire é che la Svezia si trova in Nord Europa, ovvero nel piú grande laboratorio metal (specialmente power) del mondo, il che ha prodotto elementi quali, tanto per citare solo i piú famosi, In Flames, Opeth, Amon Amarth, Dead By April... e Anette Olzon, occhio, la cantante dei Nightwish (se non lo sapevate é probabile che non ci conosciamo xD).
In Flames - Trigger (Alternative)
Opeth - Porcelain Heart (Progressive Metal)
Amon Amarth - Twilight of the Thunder God (Viking Death Metal...)
Dead By April - Losing You (Metalcore, secondo loro... in realtá Screamo)
Anette Olzon - Ever Dream  (Symphonic Metal) questa é la cover di un vecchio successo dei Nightwish che Anette invió alla band quando mandarono via la vecchia cantante... ottenendo il posto!
Poi, dal momento che l'attivitá piú ovvia per uno svedese il venerdí sera, cosí come il sabato, é "att festa" (sí, si dice cosí), logicamente si é sviluppato anche un grosso mercato di musica da discoteca!
Alcuni esempi (dubito che questi nomi non vi diranno nulla!): Basshunter, Avicii e il trio Ingrosso/Axwell/Angello, meglio identificato come Swedish House Mafia.
Basshunter - Camilla (live)
Avicii - Fade Into Darkness
Swedish House Mafia - Antidote (ft. Knife Party, che poi sarebbero i mitici Pendulum, un gruppo DnB che consiglio a tutti)
Non vi é bastato? Aggiungete Eric Saade!
Popular
Bene, questa era la punta dell'iceberg.

Livello nazionale
Qui metto tutti quelli che dubito conoscerete. Iniziamo da quelli che, per loro, sono "star".
Il primo nome che voglio fare, vi parrá assurdo, é... Veronica Maggio! Iper pop-star di origine immaginabile (c'é persino una sua canzone, ve la metto qui sotto, in cui a un certo punto si sente "o mare nero o mare nero o mare né"), da quando sono arrivato qui suesta continua a sfornare hit e non c'é mai stato un momento in cui nella top ten svedese non ci fossero almeno un paio di canzoni sue. Sí, un PAIO... a me comunque piace davvero poco, ma vi volevo rendere partecipi di questa curiositá.
Välkommen in
Poi, uno per cui é il caso di spendere altre 2 parole é Magnus Uggla, un rocker leggero, fa musica fin dagli anni 70, la bellezza di 17 album alle spalle e ancora piace, anche se é un po' "da vecchi". Peró non é male (posto una delle sue prime canzoni, che é la mia preferita).
1977, Vår Tid
Un altro tizio, uno degli innumerevoli cantautori che beccherei andando a scavare, si chiama Lars Winnerbäck e l'ho scoperto perché suoneremo una sua canzone (quella qui sotto) tra pochi giorni. È di una dolcezza unica, vi consiglio di leggere la traduzione di qualche suo testo.
Kom Änglar
Ok, il prossimo individuo se i miei compagni svedesi scoprono che mi piace mi renderá oggetto di parecchie battute. Sto parlando di Ulrik Munther, un ragazzo della mia etá di Göteborg che nel 2009 ha vinto il Lilla Melodifestivalen, tipo il "Sanremo Giovani" svedese ed é rapidamente diventato molto famoso. Lo considerano una specie di Bieber svedese. Io invece, pur sapendo che non é questa gran cosa, lo trovo pieno di energia e di talento e per me ha un grande futuro.
Moments Ago
Ho nominato il Lilla Melodifestivalen, che é un elemento collaterale del Melodifestivalen, una competizione musicale che si tiene ogni anno per la durata di un paio di mesi, una puntata alla settimana e ciascuna in una diversa cittá, con un totale di ben 32 artisti, il cui vincitore accede di diritto a Eurovision Song Contest.
Non sapete cos'é l'Eurofestival? E CI CREDO! L'Italia é l'unico paese che non ha partecipato fin dal 1997, hanno ricominciato giusto l'anno scorso; in ogni caso é uno spettacolo eccezionale al quale partecipa un artista per ogni stato europeo (non necessariamente dell'UE).
Tornando al Melodifestivalen, naturalmente quest'anno l'ho seguito anch'io, e qui sotto vi pubblico alcune tra le partecipanti.
Loreen - Euphoria (vincitrice)
Timoteij - Stormande Hav (che fighe, sembrano le Indica...)
Bjorn Ranelid & Sara Li - Mirakel (ecco il guaio che si forma unendo un romanziere con una vocalist... non avete idea di quanto faccia ridere visto della mia posizione!)
Chiudono questa parata i due "idioti". Ve li segnalo perché non posso farne a meno, ma non ve li linko, cercateveli da soli se volete. Si chiamano Markoolio e Sean Banan e piú che due cantanti li definirei due comici musicali; il primo rappa, il secondo si atteggia a popstar tipo Pitbull, ma sono entrambi accomunati da video con un umorismo di pessimo gusto...

Spero che abbiate gradito la carrellata.
Ses på helgen ;)

P.S. Poteva mancare l'inno nazionale svedese?
Du Gamla Du Fria

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