domenica 27 novembre 2011
Julen är här!
Incredibile ma vero, oramai sono due settimane che in Svezia é giá Natale. In che senso? Nel senso che loro hanno una sfilza di tradizioni che tirano fuori solo in questo periodo, e hanno giá cominciato, anche se a tutti sembra strano che la neve non sia ancora arrivata (oggi doveva nevicare, e invece pioggia torrenziale, un fiasco epico). Vediamone alcune.
- Pepparkakor: biscotti alle spezie, in primis alla cannella. Io e Frida potremmo divorarne scatole intere, fosse per noi.
- Addobbi: sí, abbiamo giá la casa in buona parte addobbata, il che comprende stelle di Natale (i fiori, intendo) sulle finestre a sostituzione delle nostre solite varie piantine, nonché sculture di candrele, glitter e agrifogli (made in Frida), lucine varie, ecc...; non preoccupatevi, arriverá anche l'albero di Natale, sono giá andato con Anders a sceglierlo nella foresta, una giorno di questi lo andiamo a tagliare.
- Glögg: non ho la piú vaga idea di che cosa sia, ma so che é dolcissimo, leggermente alcolico e si beve caldo
- Regali di Natale: abbiamo giá cominciato, io personalmente ho comprato solo il regalo a Frida. Lei passa un sacco di tempo a impacchettare, di recente xD sospetto che le facciano preparare i pacchi per tutta la famiglia!
- A Edsbyn ci sono giá le luminarie, che non saranno quelle di Salerno, ma fanno la loro figura.
- Lucia: ma voi lo sapevate che in Svezia una delle festivitá piú sentite é quella di Santa Lucia (13 dicembre)? In ogni cittá, persino qui, c'é un concorso per la ragazza (15-20 piú o meno) che diventerá la "Lucia locale", credo basato su bellezza, qualitá canore ed aura da santarellina. Qui é in corso, a Falun ha vinto Alice, una mia amica, anche lei interculturante, di Formia. La cosa divertente, e scioccante per il popolo di Falun, é che non é bionda!
- Canzoni di Natale: a me ogni volta pare incredibile quanti libri svedesi esistono, quanti film, quanta musica... e addirittura quante canzoni di Natale, che ovviamente giá risuonano ovunque. Chiudo lasciandovi quella che dá anche il titolo a questo post, Julen Är Här (Il Natale É Qui). Vi ho trovato un video con la traduzione in inglese, guardate come vi coccolo... Avevo pensato ad un video in cui la suono con la chitarra, ma ultimamente non so perché ho delle difficoltá a cantare mentre strimpello. Ma forse é meglio cosí u.u alla prossima!
- Pepparkakor: biscotti alle spezie, in primis alla cannella. Io e Frida potremmo divorarne scatole intere, fosse per noi.
- Addobbi: sí, abbiamo giá la casa in buona parte addobbata, il che comprende stelle di Natale (i fiori, intendo) sulle finestre a sostituzione delle nostre solite varie piantine, nonché sculture di candrele, glitter e agrifogli (made in Frida), lucine varie, ecc...; non preoccupatevi, arriverá anche l'albero di Natale, sono giá andato con Anders a sceglierlo nella foresta, una giorno di questi lo andiamo a tagliare.
- Glögg: non ho la piú vaga idea di che cosa sia, ma so che é dolcissimo, leggermente alcolico e si beve caldo
- Regali di Natale: abbiamo giá cominciato, io personalmente ho comprato solo il regalo a Frida. Lei passa un sacco di tempo a impacchettare, di recente xD sospetto che le facciano preparare i pacchi per tutta la famiglia!
- A Edsbyn ci sono giá le luminarie, che non saranno quelle di Salerno, ma fanno la loro figura.
- Lucia: ma voi lo sapevate che in Svezia una delle festivitá piú sentite é quella di Santa Lucia (13 dicembre)? In ogni cittá, persino qui, c'é un concorso per la ragazza (15-20 piú o meno) che diventerá la "Lucia locale", credo basato su bellezza, qualitá canore ed aura da santarellina. Qui é in corso, a Falun ha vinto Alice, una mia amica, anche lei interculturante, di Formia. La cosa divertente, e scioccante per il popolo di Falun, é che non é bionda!
- Canzoni di Natale: a me ogni volta pare incredibile quanti libri svedesi esistono, quanti film, quanta musica... e addirittura quante canzoni di Natale, che ovviamente giá risuonano ovunque. Chiudo lasciandovi quella che dá anche il titolo a questo post, Julen Är Här (Il Natale É Qui). Vi ho trovato un video con la traduzione in inglese, guardate come vi coccolo... Avevo pensato ad un video in cui la suono con la chitarra, ma ultimamente non so perché ho delle difficoltá a cantare mentre strimpello. Ma forse é meglio cosí u.u alla prossima!
Friends sing together La La La La Friends do things together La La La La ...
Ve ne ho sempre parlato tanto, mi pareva il caso di presentarveli, i miei amici! Venerdí sono venuti per la prima volta a casa e hanno conosciuto la mia famiglia... naturalmente prima del loro arrivo ho passato tutta la giornata a cucinare (mousse di avocado, pasta alla siciliana, bruschettoni con mousse di lenticchie e salame di cioccolata, sapete com'é due di loro sono vegetariani...) e a rassettare casa. Ne é valsa la pensa, é stata una bellissima serata ed é stato divertente vederli giocare con Carin a chi indovinava piú capitali africane, oppure cantare assieme canzoni di Natale svedesi (in arrivo post apposito...), con le mie pessime schitarrate di sotto. Certo, mi hanno fatto un muro a groviera con le freccette, ma sono dettagli, era giá abbastanza malmesso di suo...
Beh, basta chiacchiere, ecco le foto.
Tavola apparecchiata (scusate, é piú forte di me xD)
Jenny (Sandrine, originaria del Madagascar, cresciuta in Francia) ed Alex (Olexander, ucraino)
Io con un crostino all'avocado...
Mary (Mariette, franco-camerunense) e Tina (slovena)
Beh, nessuno di noi era particolarmente fotogenico quella sera, Mary ha delle foto migliori ma dubito che me le dará mai. Si vede chiaramente che sono un pochino piú grandi di me, ma non ha mai rappresentato un problema :) per il momento, per quanto possa stare bene e farmi un sacco di risate coi compagni di classe, i miei amici sono loro e gli voglio un bene dell'anima. Vivono poco lontani da me, in quattro in uno sfiziozo appartamento in "centro" e, almeno fino alla fine dell'anno, frequenteranno l'SFI con me. Poi chissá, non credo ci andró piú nemmeno io...
***
Ora mi metto a scrivere altro!
Beh, basta chiacchiere, ecco le foto.
Tavola apparecchiata (scusate, é piú forte di me xD)
Jenny (Sandrine, originaria del Madagascar, cresciuta in Francia) ed Alex (Olexander, ucraino)
Io con un crostino all'avocado...
Mary (Mariette, franco-camerunense) e Tina (slovena)
Beh, nessuno di noi era particolarmente fotogenico quella sera, Mary ha delle foto migliori ma dubito che me le dará mai. Si vede chiaramente che sono un pochino piú grandi di me, ma non ha mai rappresentato un problema :) per il momento, per quanto possa stare bene e farmi un sacco di risate coi compagni di classe, i miei amici sono loro e gli voglio un bene dell'anima. Vivono poco lontani da me, in quattro in uno sfiziozo appartamento in "centro" e, almeno fino alla fine dell'anno, frequenteranno l'SFI con me. Poi chissá, non credo ci andró piú nemmeno io...
***
Ora mi metto a scrivere altro!
sabato 19 novembre 2011
You cook me all night long!
Comunicazioni di servizio: un'altra volta non ho scritto per 2 settimane, devo recuperare... mo' mi scoccio ma domani é domenica.
Ah, prima di cominciare ci tenevo a dirvi che le cose qui iniziano a farsi bianche...
*
Detto ció, dunque, avrete intuito dal titolo che il mio senso dell'umorismo non é al massimo in questi giorni.
Bene, allora, tagliamo corto con le parole! Anzi ve ne diró giusto tre: la devo smettere xD
Le foto che metteró quiggiú sono solo alcuni dei disastri culinari che, con estrema soddisfazione degli Espes, il mio pressocché illimitato tempo libero mi consente di preparare.
Ok, sí, é solo una caprese impilata in modo figo, ma lo sapete quanto mi piace atteggiarmi anche per le cose stupide u.u
Melanzane al cioccolato
Zeppole (che da adesso in poi nell'Hälsingland si chiamano Marcosbullar :D)
Di questi tre é mio il gratin in alto a sinistra
Per concludere, una citazione di una persona che mi manca tanto, e che pochi capiranno...
Da pronunciarsi in tono da spot pubblicitario, e rigorosamente coi vestiti sporchi di farina:
"Mi concedo sempre un salamino piccante dopo pranzo. Tranne la domenica!"
Ah, prima di cominciare ci tenevo a dirvi che le cose qui iniziano a farsi bianche...
*
Detto ció, dunque, avrete intuito dal titolo che il mio senso dell'umorismo non é al massimo in questi giorni.
Bene, allora, tagliamo corto con le parole! Anzi ve ne diró giusto tre: la devo smettere xD
Le foto che metteró quiggiú sono solo alcuni dei disastri culinari che, con estrema soddisfazione degli Espes, il mio pressocché illimitato tempo libero mi consente di preparare.
Ok, sí, é solo una caprese impilata in modo figo, ma lo sapete quanto mi piace atteggiarmi anche per le cose stupide u.u
Melanzane al cioccolato
Zeppole (che da adesso in poi nell'Hälsingland si chiamano Marcosbullar :D)
Di questi tre é mio il gratin in alto a sinistra
Per concludere, una citazione di una persona che mi manca tanto, e che pochi capiranno...
Da pronunciarsi in tono da spot pubblicitario, e rigorosamente coi vestiti sporchi di farina:
"Mi concedo sempre un salamino piccante dopo pranzo. Tranne la domenica!"
domenica 6 novembre 2011
Harder, Better, Faster, Sweden! (2)
Tada! Vi é mancato, vero, il post delle cose a caso? Eccolo qua, é tornato apposta per voi, ancora piú ricco, ancora piú surreale!
Ecco a voi un altra serie di frammenti direttamente da questa pazza pazza Svezia!
***
- Iniziamo, tanto per aprire in allegria, con qualcosa che ha seriamente rischiato di uccidermi :D dunque, una cosa su cui scherzo sempre (e faró un post a parte) é l'orgoglio nazionale svedese che porta tutti, tra le altre cose, ad avere una bandiera esposta fuori casa. Ecco, ricorderete dalle foto che, nel caso di una reggia come la nostra, ció si manifesta sotto forma di un'altissima pertica alla quale é montata una bandiera altrettanto enorme che manco gli alberghi... ecco, piú che altro, si manifestava. É caduta un mesetto fa... in direzione dei meli, e mancandoli, ma ho fatto un paio di calcoli: se fosse andata in direzione della casa, avrebbe centrato in pieno la finestra del salotto al secondo piano. Inutile dire che io ero lí. Mi auguro che Anders la fará rimontare in modo diverso...
- Ok, capisco e apprezzo che uno voglia insaporire l'acqua a tavola con un po' di limone... ma il cetriolo?
- E dato che é bello essere sempre allegri per qualcosa, esiste il "kanelbullens dag", il giorno della ciambella alla cannella. Non sto scherzando xD
- Stavo fissando dei dolci in caffetteria a Falun, indeciso, quando d'un tratto...
"Can I help you?"
"Yes, please, I'd like to take this raspberry cake and a yoghurt. How did you know I wasn't Swedish, sorry, if I hadn't talked yet?"
"You're Italian, aren't you?"
"Y-yes..."
"Well, it's full of Italians here and, I have no idea of why, I always recognize you."
- Ci sono vari modi per dimenticarsi il freddo inverno: noi abbiamo la sauna, i parenti al sud la Jacuzzi immersa nel bosco.
"E pensa, marco, che é mosto meglio d'inverno, con la neve attorno!"
"Ma Johan, scusa, non fa freddo quando esci?"
"NO, sei cosí caldo che ti ci rotoleresti, nella neve!"
- Pochissimi fumano, ma il tipico uomo svedese (categoria in cui é incluso anche Anders) sniffa tabacco.
- Questo l'ho giá detto, ma mi fa troppo ridere e lo ripeto: il metal, e spesso il rock in generale, in Svezia o almeno in questa briciola di Svezia é considerato una cosa da bambini. In altre parole: é frequente vedere ragazzini/e attorno agli otto anni con le maglie degli Iron Maiden e, mentre al Voxnadalens Gymnasium regna il silenzio, nella scuola elementare e media la radio manda hard rock a tutto volume. Naturalmente, dal momento che i miei compagni di classe sono oggettivamente un po' infantili, loro lo ascoltano, specie Karl e Jonathan... curiosamente, peró, disprezzano il power metal, tipicamente nord-europeo, e preferiscono il thrash.
- Un tris di cose del supercato che proprio non capiró mai:
1) Esistono i centesimi delle corone, si chiamano öre, tuttavia per quanto io abbia spesso comprato cose il cui prezzo era tipo 15,50 kr io queste öre non le ho mai viste. Ma le pago o no?
2) Ho notato uno strano cartello, stando al quale alcuni prodotti (presumo alcool e tabacco) possono essere venduti solo ai maggiori di anni 18, e fino ai 25 é necessario mostrare un documento. Ok, ma come capite se una persona ha o no 25 anni? A OCCHIO?
3) Questa veramente é assurda. Uno dei problemi piú discussi qui é che i ragazzi svedesi non usano il profilattico, ma di che vi lamentate se non ci sono distributori e i condom non si vendono in farmacia ma solo al supermercato, e per di piú stanno assieme al tabacco? Psicologicamente non é il massimo, non trovate? Specie per i "timidi" svedesi.
- Su questa scia, un fatto che l'altra sera ci ha fatto morire tutti dal ridere. Era comparso sulla bacheca di Facebook di una mia compagna di classe un post che recitava testualmente "Hoppas på knull efter Tranan :D". Sgranando gli occhi e sperando di ricordare male, ho aperto Google Translate: non mi sbagliavo! É una manifestazione della speranza di trovare un partner sessuale dopo la serata nel locale, ovvero il Tranan (in inglese sarebbe "hope to fuck after Tranan"). Non vi dico i commenti sotto...
Mi hanno sempre raccontato strane storie in proposito, ma mi é sembrato davvero troppo xD peró avevo Frida a fianco e, dopo grasse risate, mi ha assicurato che non é per niente normale; il giorno dopo, infatti, un altro post ci spiegava che si trattava, come avevamo supposto, di trolling (era entrato qualcun altro nel suo account).
- Non ricordo se l'ho giá detto... ricordate quando ho preso la scossa vicino alla recinzione elettrificata? Beh, quel giorno la zia mi raccomandó "ricordati sempre: se un giorno avrai bevuto e ti sfideranno a fare pipí su uno di questi cosi, rifiuta, fidati."
- Ad ognissanti si accendono candele sulle tombe per commemorare i morti. Se poi uno é stato vittima di un incidente stradale, si accende un fuoco sull'erba ai bordi della carreggiata. Potente, non circondato da pietre e lasciato a sé stesso... tanto fa freddo u.u
- Ho rinunciato definitivamente a capire la differenza tra "a" lunga, "o" breve e å. Un giorno, forse.
- Ci sono essenzialmente due categorie di persone che gli svedesi sfottono, per esempio raccontando barzellette su di loro (un po' come talvolta noi facciamo coi milanesi, e loro con noi): i norvegesi e i cattolici.
Una delle piú belle, forse, é questa:
"Un giorno un norvegese decise che bisognava passare l'aspirapolvere. Fu quello il giorno in cui quel norvegese cadde dalla finestra."
- É scoppiata la mania dello Scarabeo (che qui si chiama Alfa-Pet) sull'iPhone. Ce l'hanno tutti e ci giocano di continuo.
- Sul caminetto degli zii troneggiava un CD pirata, il cui ambiguo titolo era Hardcore Superstar. Ho poi scoperto che gli HS sono una rockband svedese.
- La nonna parla un ottimo inglese, nonostante l'etá. Il problema é che se inizia poi non riesce piú a tornare allo svedese.
- Alice (la mia amica a Falun) mi aveva consigliato di farmi quattro risate guardando qualche quiz, e ho decisamente capito il motivo. A parte il curioso fatto che al milionario si vince un milione di corone (poco piú di 100.000 €), esempi di domande "alte" sono "cosa c'é dietro la Gioconda?" "come si chiama il libro di Wells da cui é stato recentemente tratto un kolossal?" e, da un milione, "che canzone accompagnava la scena finale della famosa serie TV I Sopranos?"
- Per concludere, una chicca non svedese. Parlando con Nila, una mia amica americana, anche lei oltre i 20 che vive qui da oltre un anno, le dicevo come la concezione che in Italia i ragazzi hanno degli States é molto influenzata da alcuni telefilm che, neturalmente, esagerano e sviano su molte cose, specie per quanto riguarda l'universo delle high schools (le ho anche fatto l'esempio di Glee). Lei si é messa a ridere e mi ha chiesto perché pensassi una cosa simile, dato che invece negli USA queste serie sono molto apprezzate proprio per il coraggio di mostrare tutto come davvero é.
***
E con questo, per un po', é tutto. Hej-då ;D
Ecco a voi un altra serie di frammenti direttamente da questa pazza pazza Svezia!
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- Iniziamo, tanto per aprire in allegria, con qualcosa che ha seriamente rischiato di uccidermi :D dunque, una cosa su cui scherzo sempre (e faró un post a parte) é l'orgoglio nazionale svedese che porta tutti, tra le altre cose, ad avere una bandiera esposta fuori casa. Ecco, ricorderete dalle foto che, nel caso di una reggia come la nostra, ció si manifesta sotto forma di un'altissima pertica alla quale é montata una bandiera altrettanto enorme che manco gli alberghi... ecco, piú che altro, si manifestava. É caduta un mesetto fa... in direzione dei meli, e mancandoli, ma ho fatto un paio di calcoli: se fosse andata in direzione della casa, avrebbe centrato in pieno la finestra del salotto al secondo piano. Inutile dire che io ero lí. Mi auguro che Anders la fará rimontare in modo diverso...
- Ok, capisco e apprezzo che uno voglia insaporire l'acqua a tavola con un po' di limone... ma il cetriolo?
- E dato che é bello essere sempre allegri per qualcosa, esiste il "kanelbullens dag", il giorno della ciambella alla cannella. Non sto scherzando xD
- Stavo fissando dei dolci in caffetteria a Falun, indeciso, quando d'un tratto...
"Can I help you?"
"Yes, please, I'd like to take this raspberry cake and a yoghurt. How did you know I wasn't Swedish, sorry, if I hadn't talked yet?"
"You're Italian, aren't you?"
"Y-yes..."
"Well, it's full of Italians here and, I have no idea of why, I always recognize you."
- Ci sono vari modi per dimenticarsi il freddo inverno: noi abbiamo la sauna, i parenti al sud la Jacuzzi immersa nel bosco.
"E pensa, marco, che é mosto meglio d'inverno, con la neve attorno!"
"Ma Johan, scusa, non fa freddo quando esci?"
"NO, sei cosí caldo che ti ci rotoleresti, nella neve!"
- Pochissimi fumano, ma il tipico uomo svedese (categoria in cui é incluso anche Anders) sniffa tabacco.
- Questo l'ho giá detto, ma mi fa troppo ridere e lo ripeto: il metal, e spesso il rock in generale, in Svezia o almeno in questa briciola di Svezia é considerato una cosa da bambini. In altre parole: é frequente vedere ragazzini/e attorno agli otto anni con le maglie degli Iron Maiden e, mentre al Voxnadalens Gymnasium regna il silenzio, nella scuola elementare e media la radio manda hard rock a tutto volume. Naturalmente, dal momento che i miei compagni di classe sono oggettivamente un po' infantili, loro lo ascoltano, specie Karl e Jonathan... curiosamente, peró, disprezzano il power metal, tipicamente nord-europeo, e preferiscono il thrash.
- Un tris di cose del supercato che proprio non capiró mai:
1) Esistono i centesimi delle corone, si chiamano öre, tuttavia per quanto io abbia spesso comprato cose il cui prezzo era tipo 15,50 kr io queste öre non le ho mai viste. Ma le pago o no?
2) Ho notato uno strano cartello, stando al quale alcuni prodotti (presumo alcool e tabacco) possono essere venduti solo ai maggiori di anni 18, e fino ai 25 é necessario mostrare un documento. Ok, ma come capite se una persona ha o no 25 anni? A OCCHIO?
3) Questa veramente é assurda. Uno dei problemi piú discussi qui é che i ragazzi svedesi non usano il profilattico, ma di che vi lamentate se non ci sono distributori e i condom non si vendono in farmacia ma solo al supermercato, e per di piú stanno assieme al tabacco? Psicologicamente non é il massimo, non trovate? Specie per i "timidi" svedesi.
- Su questa scia, un fatto che l'altra sera ci ha fatto morire tutti dal ridere. Era comparso sulla bacheca di Facebook di una mia compagna di classe un post che recitava testualmente "Hoppas på knull efter Tranan :D". Sgranando gli occhi e sperando di ricordare male, ho aperto Google Translate: non mi sbagliavo! É una manifestazione della speranza di trovare un partner sessuale dopo la serata nel locale, ovvero il Tranan (in inglese sarebbe "hope to fuck after Tranan"). Non vi dico i commenti sotto...
Mi hanno sempre raccontato strane storie in proposito, ma mi é sembrato davvero troppo xD peró avevo Frida a fianco e, dopo grasse risate, mi ha assicurato che non é per niente normale; il giorno dopo, infatti, un altro post ci spiegava che si trattava, come avevamo supposto, di trolling (era entrato qualcun altro nel suo account).
- Non ricordo se l'ho giá detto... ricordate quando ho preso la scossa vicino alla recinzione elettrificata? Beh, quel giorno la zia mi raccomandó "ricordati sempre: se un giorno avrai bevuto e ti sfideranno a fare pipí su uno di questi cosi, rifiuta, fidati."
- Ad ognissanti si accendono candele sulle tombe per commemorare i morti. Se poi uno é stato vittima di un incidente stradale, si accende un fuoco sull'erba ai bordi della carreggiata. Potente, non circondato da pietre e lasciato a sé stesso... tanto fa freddo u.u
- Ho rinunciato definitivamente a capire la differenza tra "a" lunga, "o" breve e å. Un giorno, forse.
- Ci sono essenzialmente due categorie di persone che gli svedesi sfottono, per esempio raccontando barzellette su di loro (un po' come talvolta noi facciamo coi milanesi, e loro con noi): i norvegesi e i cattolici.
Una delle piú belle, forse, é questa:
"Un giorno un norvegese decise che bisognava passare l'aspirapolvere. Fu quello il giorno in cui quel norvegese cadde dalla finestra."
- É scoppiata la mania dello Scarabeo (che qui si chiama Alfa-Pet) sull'iPhone. Ce l'hanno tutti e ci giocano di continuo.
- Sul caminetto degli zii troneggiava un CD pirata, il cui ambiguo titolo era Hardcore Superstar. Ho poi scoperto che gli HS sono una rockband svedese.
- La nonna parla un ottimo inglese, nonostante l'etá. Il problema é che se inizia poi non riesce piú a tornare allo svedese.
- Alice (la mia amica a Falun) mi aveva consigliato di farmi quattro risate guardando qualche quiz, e ho decisamente capito il motivo. A parte il curioso fatto che al milionario si vince un milione di corone (poco piú di 100.000 €), esempi di domande "alte" sono "cosa c'é dietro la Gioconda?" "come si chiama il libro di Wells da cui é stato recentemente tratto un kolossal?" e, da un milione, "che canzone accompagnava la scena finale della famosa serie TV I Sopranos?"
- Per concludere, una chicca non svedese. Parlando con Nila, una mia amica americana, anche lei oltre i 20 che vive qui da oltre un anno, le dicevo come la concezione che in Italia i ragazzi hanno degli States é molto influenzata da alcuni telefilm che, neturalmente, esagerano e sviano su molte cose, specie per quanto riguarda l'universo delle high schools (le ho anche fatto l'esempio di Glee). Lei si é messa a ridere e mi ha chiesto perché pensassi una cosa simile, dato che invece negli USA queste serie sono molto apprezzate proprio per il coraggio di mostrare tutto come davvero é.
***
E con questo, per un po', é tutto. Hej-då ;D
Time, it takes time, att trivs väl i Sverige igen…
Il tempo. Volevo cominciare da quello. Innanzitutto beh, come al solito apro con le comunicazioni di servizio, che in questo caso sono piú che altro delle scuse per tutte le settimane che sono passate dall’ultima volta che ho scritto… Chi mi conosce lo sa, per certe cose tendo ad essere terribilmente pigro e, soprattutto, distratto, ma da oggi si ricomincia a manetta.
Voi, cosa ne pensate ;)?
[Prossimo post, previsto entro mezz'ora: HBFS parte 2]
Quindi, continuando a parlare di tempo, facciamo un attimo il punto della situazione: é il sei novembre, quindi sono in Svezia da poco piú di due mesi e mezzo, a cui va sottratta la settimana dal 23 al 30 novembre, che mi ha visto protagonista di un quanto mai insolito rimpatrio (del quale poi si parlerá); oramai siamo al succo del programma.
É proprio il tempo, forse, la cosa piú complicata nel mio soggiorno svedese. Considerate la vostra giornata tipo, con sveglia tra le 6 e le 7, scuola, poi pranzo piú o meno alle 2, studio e/o sport, poi un po’ di tregua, cena quando capita tra le 8 e le 10, e tv, internet o un bel libro per andare poi a dormire verso le 11 o giú di lí.
Adesso immaginate quanto vi sembrerebbe tutto diverso se la vostra giornata scolastica (5 alla settimana, naturalmente), fosse divisa in due da un pranzo alle 11, per poi finire tra le 2 e le 3, con cena attorno alle cinque.
Gli italiani tra voi (cioé tutti, credo) in questo momento stanno pensando che gli verrebbe l’angoscia al pensiero di un solo giorno cosí frenetico… il problema é che a pensarci dal mio lato questa reazione fa un sacco ridere, visto che qua di frenetico non c’é proprio nulla!
Le lezioni sono solitamente 4 o 5 al giorno (a me capitano anche 6, ma giusto perché seguo due orari diversi) molto rilassate e sempre intervallate da 5-10 minuti di pausa, e i pigrissimi svedesi, tuttavia, arrivati alla fine si sentono davvero stanchi (?): pure se hanno da studiare finiscono prima di cena, dopodiché non fanno proprio nulla, fatto salvo lo sport, qualche volta. Per me, specie nei primi tempi, é stato ed é un tempo interminabile, quello dopo cena, e ho dovuto escogitare un milione e mezzo di modi per riempirlo xD.
Dal momento che non sono, come credevo, io l’asociale, o meglio quello non ancora abbastanza inserito, perché nemmeno loro si vedono tanto fuori scuola, giusto al limite capita che si vada a casa di qualche amico stretto e poi c’é la serata al Tranan, quando capita, la domanda sorge spontanea:
Ci possono essere un milione di giustificazioni, dal fattore climatico a quello genetico, ma in ogni caso… non si scocciano o.O?
A parte questa quasi lamentela (chiedo scusa ad una mia certa prof.ssa che mi segue sempre e mi accusa giustamente di essere un borbottone), beh devo dire di aver perso anche la concezione del lungo tempo, qui: due mesi e mezzo mi sembrano a tratti un secolo e il momento dopo non mi capacito di come abbiano fatto ad essere giá passati… a volte li rimpiango, a volte vorrei fosse giá estate… e deve ancora scender giú la neve!
[Prossimo post, previsto entro mezz'ora: HBFS parte 2]
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