domenica 28 agosto 2011

We No Speak Svenska

Mai pensavo che un titolo del mio blog sarebbe stato ispirato da una canzone cosí tamarra, ma ci stava davvero troppo bene xD.
Allora, posso asserire sinceramente di star gradatamente migliorando con lo svedese, ma ci sono una serie di problemi di fondo che devo ancora risolvere:
- Non sto parlando quasi per niente svedese. Il fatto é che ovviamente, non essendo ancora in grado di comunicare bene, quando parlano con me passano quasi in automatico all'inglese; ora, visto che la maggior parte delle persone con cui parlo al momento, famiglia in primis, parla un ottimo inglese, si é generato un circolo vizioso che rischia seriamente di rallentarmi l'apprendimento della lingua. Di conseguenza ho deciso di cominciare, uno di questi giorni, a parlare svedese, seppur molto piano, in famiglia. Frida come al solito passa il suo tempo a ripetermi che se ho bisogno d'aiuto lei c'é... la adoro, presto arriverá un post specifico su di lei.
- La cantilena. No, non sto scherzando, per parlare uno svedese che abbia un minimo di decenza é necessario acquisire degli strani automatismi di modulazione vocale (esempi: se l'ultima parola della frase termina in vocale, questa vocale si stacca dal resto e si pronuncia molto forte; se in una frase é presente un gruppo di parole consecutive con suoni simili, quest'assonanza va evidenziata in qualche modo; ecc...) senza i quali l'interlocutore si convince del fatto che tu stia parlando un'altra lingua...
- Elenchi. Imparare piano piano in un corso di studi il lessico di una lingua non é niente di cosí terribile, ma trovarsi davanti di botto chilometriche tavole di paradigmi assolutamente necessari per comunicare... beh, é un'emicrania assicurata. Senza contare avverbi, preposizioni, lessico basilare ecc...
- Non ho la grammatica. É in quel dannato pacco che mi deve ancora arrivare -.-" mi sto arrangiando tra internet e le schede del dizionario.

Per il resto non c'é male, e poi domani inizio l'SFI (Swedish For Immigrates), che mi dará una grossa mano. A proposito, il post sulla scuola é posticipato (scusate il gioco di parole xD) a quando sapró con certezza in che classe sto. A presto!

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Hi, I'm proud to say I'm slowly (very slowly) improving my Swedish, but here are some problems I'm having:
- I'm not talking enough, because at the moment since I'm not so good people prefer talking English with me, but I've talked with my family and they'll try to train me a bit at home.
- The "lullaby". Seriously, if you don't put a certain rhythm in what you say Sweds think you're talking in a foreign language!
- Lists. Of verbs, adverbs, prepositions, basic words etc., hard to memorize in a few day
- No grammar. My parents sent me one, but the package hasn't arrived yet, so I'm using the net and the grammar pages of my dictionary.
And tomorrow I start Swedish For Immigrates, which I think will be extremely helpful. See you at the next update!

sabato 27 agosto 2011

Bike With Seymour


In questo giá preannunciato post voglio raccontarvi di un momento particolare che per me é stato, pur nella sua banalitá, estremamente importante. Martedí, come vi dissi nel post delle bacche, dopo cena sono uscito in bici. Invece di andare verso la cittá, peró, ho scelto la direzione opposta, poi ho evitato l'autostrada e sono salito su una strada piú o meno asfaltata che passa nel bel mezzo della foresta, su di uno stretto terrazzamento della collina. lí ho proseguito fino a poco prima dell'ingresso per la famosa foresta, poi sono tornato indietro, avendo calcolato che mancava meno di mezz'ora al tramonto. All'andata avevo fatto una piccola deviazione, imboccando un sentiero che conduceva, passando in mezzo ai campi, ad una strada provinciale, uno sterrato dal quale si poteva tornare all'inizio della "strada nella foresta"; al ritorno intendevo rifare la stessa cosa, salvo poi sbagliare sentiero e finire prima su una discesa piuttosto accidentata, sulla quale ho anche preso una brutta caduta, poi nel pieno dei campi, alcuni dei quali impossibili da solcare in bici. C'é voluto dunque un po' prima di ritornare sullo sterrato, ma alla fine ce l'ho fatta e da lí, steso al bordo della strada, mi sono goduto questo splendido tramonto. E poi, non so dirvi come e non so dirvi perché, a un certo punto mentre aspettavo il momento esatto in cui il sole sarebbe calato, per ripartire, mi sono reso conto che quel momento non l'avrei mai beccato a causa delle nuvole che coprivano il sole e, improvvisamente, sono stato assalito da pensieri tristi di ogni tipo e soprattutto dalla nostalgia... Vedevo la luce allontanarsi e mi sembrava che con essa dovesse andarsene tutto ció che ho di piú caro al mondo, il tutto accompagnato dalla sensazione di avere migliaia di spilli conficcati in testa. Poi peró ho guardato dove c'era il sole, mi sono girato nella direzione opposta e mi sono detto che lí il mattino dopo sarebbe spuntato di nuovo. Cosí, sinceratomi dell'assenza di abitazioni nei dintorni, ho cacciato fuori un potente urlo liberatorio e, dandomi la carica con questo pezzo, sono ripartito in terza marcia. Pochi attimi dopo non ero mai stato cosí felice della scelta che mi ha portato qui.

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I wanted to tell you about this quite normal but still very important experience I had. I was biking on Tuesday and while coming back, after a bit of troubles with finding the correct path, which led me into a bad fall and a lot of annoying field-crossing, I managed to see this wonderful sunset, when suddenly as the sun got down, I don't know why, I was assaulted by homesickness and I also had a big headache... but then I recovered, I told myself I could handle that, and after a huge scream I got on my bike and I started to go very fast, charging myself with this tune, and a few moments after I had never been so happy to have left.

 
Fight with Seymour
(by The Black Mages)

I'm Not Gonna Miss a Thing

Ehilá! Scusate se non ho ancora scritto, é che oggi mi sono deciso finalmente a rimettere in funzione il mio account su EFP, quindi da ora in poi dovró splittarmi tra il blog e le fanfic... ma non preoccupatevi, non vi abbandoneró!
Dunque, questo post é il primo di una serie che scriveró stanotte per recuperare. Ho deciso di cominciare da qualcosa di facile, che volevo condividere da un po', ovvero le mie "coperte di Linus"! Giá, perché contrariamente a quanto pensassi, dal momento che una buona metá erano oggetti scomodi, fragili o non adatti all'aereo, e tutti insieme facevano pesare il bagaglio a mano 9.5 kg (AFS impone un limite di 7, non ho idea del perché), sono riuscito a portare con me in Svezia una gran quantitá di ricordi, che ho poi messo in un cassetto tutti bellini e sistemati.
Sfido chi mi conosce meglio a riconoscerne quanti piú possibile ;D

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Sorry if I haven't been writing yet but I was busy with fan-fictions, so now I'll post a lot of things to come back to order. First, this is a photo of all the "solid memories" I was able to bring from Italy.


venerdì 26 agosto 2011

Afraid to Flirt Strangers

Allora, questa é una cosa davvero strana, quindi come é ovvio non faró nomi, ma volevo raccontarvelo... Oggi a scuola, dopo aver trovato un misterioso biglietto ("you are cute =)") nell'armadietto, ho deciso di fare un po' di luce sulla cosa e ho appeso un foglio sul suddetto armadietto con su scritto "if you really think I'm cute, than why don't you just come and tell me in 1st person? Vi ses ;)". Solo che mentre lo appendevo é passata una mia amica e mi ha chiesto che stavo facendo. Le ho fatto vedere il biglietto e lei ha riconosciuto la scrittura: é una della classe a fianco xD!!!!! In ogni caso al mio ritorno il foglio era sparito ed era comparso all'interno un altro biglietto con sú scritto "I'm not single. Sorry. I'm shy". La mia amica di cui sopra mi ha i poi spiegato che qui é visto molto male dire a uno che é carino se sei fidanzata, ma ha aggiunto che questo non vuol dire che un tentativo non si possa fare...

Vi lascio la lista degli interventi previsti per questo weekend, ora che finalmente a scuola mi hanno dato il pc

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I won't translate this time, I think it's quite easy to comprehend what happened; down here I'll write a list of the entries I'm gonna make this weekend.

- Another School Another Planet
- And the 7th Thing, I Hate the Most That They Do...
- Bike With Seymour
- We No Speak Svenska
- A HUGE Piece of Heaven
- I'm Not Gonna Miss a Thing

and (maybe) more...

giovedì 25 agosto 2011

You Talk About Your Room, I Wish You Could See Mine!






Beh, ecco, io vivo qui. Direi che la mia presenza é abbastanza evidente xD presto avrete foto di tutto il "ranch"!

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That's my room. Soon I'll show you the rest of the house.

Caught in a Math Romance


Allora, in attesa dell'intervento completo sulla scuola, previsto per questo weekend, come promesso ecco il post sulla matematica. Premetto che sconsiglio vivamente di prendere troppo sul serio quello che vi racconteró, sia perché la matematica é tra le cose che mi vengono meglio in assoluto, sia perché attualmente (e provvisoriamente) sto frequentando una terza (che qui é l'inizio di un nuovo ciclo), sia soprattutto perché vivo in Svezia da appena una settimana. Tuttavia, nonostante queste circostanze, pensando a quei poveri miei compagni che in Italia si stanno preparando ad un durissimo esame di riparazione con la Di Grezia non ho potuto fare a meno di condividere questa foto, che vi consiglio di aprire e guardare da vicino. Intanto vi racconto un po'... dunque, arrivato alla prima lezione di matematica, la prof, che si chiama Azra, é serba e ha 25 anni, ha fatto partire un power point sul programma del corso, del quale ovviamente non ho capito nulla, visto che era in svedese, tranne un punto in cui diceva che i tre topic principali sarebbero stati Aritmetica, Geometria e Algebra. Fin qui tutto ok, pensavo "é giusto, poiché sono al primo anno qui anche se hanno 16 anni bisogna verificare che abbiano le basi, e poi finalmente mi faró un po' di geometria euclidea...". Salvo poi, pochi secondi dopo, rendermi conto che la situazione era leggermente diversa. Mentre ero perso nei miei pensieri, infatti, era partita una spiegazione alla lavagna su quali operazioni vanno eseguite per prime in un'espressione e come si usano le parentesi. A quel punto come verifica di apprendimento mi sono spuntati davanti un foglio sul quale c'erano un serie di segni separati da spazi (del tipo ... + ... * ... = ...) e un dado. Il fatto divertente peró é che si doveva lavorare in coppie... quando la mia compagna di banco si é girata verso di me per complimentarsi per la mia velocitá ho cominciato davvero a essere perplesso (il che poi é peggiorato quando mi sono accorto che parecchie le aveva anche sbagliate xD). E poi é venuto il foglio della foto, per il quale non credo che ci sia studente italiano di 3a capace di impiegare piú di un quarto d'ora. Beh, dopo quasi mezz'ora mezza classe era ancora in alto mare. Inizio a capire perché il giorno prima, durante un'altra attivitá, per fare (45x4)+15 i tipi in gruppo con me avevano cacciato l'iPhone, per poi fulminarmi al mio "ett hundra niotio fem" (195)...

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I don't know anything about maths in other counties, but the experience I had with Swedish maths was pretty weird for an Italian student. The teacher introduced the course with a ppt. presentation, from which I thought it was ok, but then we had the lessons and students around me had serious difficulties with expressions which in my country are considered almost a childish thing. It's just a different way to consider the subject, but I really found strange seeing that this produces an handicap in Swedish teens with everyday counts.

martedì 23 agosto 2011

Sweet Teas Are Made of These...

A questo punto credo di continuare sempre con questo sistema per i titoli, mi viene bene xD in ogni caso, con tutte le cose di cui potrei parlare dopo le mie prime 48 ore in famiglia, ho scelto proprio loro, le BACCHE! E ovviamente tutto ció che vi é collegato per quanto riguarda la mia permanenza qui. Dunque, come vi dicevo, la mia famiglia é proprietaria di un grosso pezzo di foresta poco lontano dalla cittá. Ieri Anders, che poi sarebbe mio padre, aveva voglia di andare a cercare lí certi particolarissimi funghi gialli, tipicamente svedesi, e mi ha chiesto se mi andava di venire con lui... Mi sono fiondato sulle Timberland e l'ho seguito in macchina, per arrivare poi finalmente a percorrere quel famoso "Espes-path" di nightwishiana memoria che dá il nome al post precedente. Sfortunatamente peró la legge svedese prevede che anche se si possiedono i diritti su di una terra é in ogni caso libera per tutti la fruizione dei suoi frutti, oltre che la possibilitá di restarci per una notte (ma non di piú): di conseguenza qualcuno ci aveva preceduti e c'erano (pochi) funghi di qualunque specie tranne ovviamente i gialli. In compenso, tornando sotto la pioggia, abbiamo beccato un arbusto di lingon, ovvero le bacche a fianco ai lamponi in foto e che ero curioso di assaggiare da quando domenica sera le avevano servite a fianco alle polpette. Ne ho recuperati un paio di pugni, dopodiché siamo tornati a casa, ma non pioveva piú e Anders mi aveva detto che ce n'era a palate in giardino. Il risultato, che ho raggiunto da solo in una mezz'oretta, é stato il mezzo litro di bacche della foto, che abbiamo divorato col gelato a parte un piccolo avanzo che ho conservato e che, dopo una passeggiata in bici che merita un altro post, il quale non tarderá ad arrivare, ho tuffato nell'Earl Grey Tea (da cui il titolo del post). E questo é quanto. Approfitto per aggiungere che ho visto le statistiche del blog, e va a gonfie vele! Solo, se mi seguite, registratevi come lettori fissi, e soprattutto COMMENTATE!!!!!! Dai che é un modo per sentirci u.u

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This post, as you probably noticed, is about berries. Yesterday I went looking for strange yellow mushrooms in the forest with the landowner (my hostfather xD) but we didn't find any. But instead we found lingonberries and there were more in the garden: I picked up half a liter, and we ate them with ice cream today. I even put a bunch in the tea, which was nice... and that's all. By the way I wanted to thank who's following me, expecially people of different nationalities! I recommend you to register and, overall, comment ;D

domenica 21 agosto 2011

The Espespath

Eh giá, ora mentre scrivo sono finalmente a casa. Non preoccupatevi, presto sarete ricoperti di foto... per il momento qui mi limiteró a descrivere tutto quello che ho fatto prima di arrivare qui. Tanto in questa casa ci staró un anno, ho tutto il tempo di farvela vedere u.u
Dunque, il campo é stato come previsto piú figo che utile, ma ne é ampiamente valsa la pena! Ovviamente il tempo a stoccolma é stato una favola per tutto agosto fino ad un attimo prima del nostro arrivo, ma siccome per fare Intercultura bisogna essere matti ci siamo messi a giocare a frisbee sotto l'acqua. Dopodiché ci siamo fatti prima un sostanzioso middag, che poi sarebbe la cena (6 pm max), e poi dopo un'assemblea condita con gli inni nazionali dei paesi di provenienza degli studenti (lí sí che si é notato che gli italiani erano ben 15 su 60...), tutti a fare la fika. NON pensate a male, vuol dire solo prendersi una cosa calda e uno stuzzichino xD. Il secondo giorno l'abbiamo passato tutto a fare le classiche attivitá delle orientations, ovvero discussioni su vari aspetti della nostra permanenza intervallati dagli energizers, una serie di attivitá demenziali ma utili per allentare la tensione (x gli scout: energizer=ban). La sera siamo peggiorati in degrado mentale e quindi prima ci siamo rotolati dalle risate con un improvvisatissimo talent show in cui, a causa di una serie di bigliettini, mi sono ritrovato vestito da Bart Simpson a provarci con una sirena statunitense e poi, last but not least, abbiamo fatto il bagno nel lago vicino! Ho avuto una vaga idea di cosa sia l'inverno qui dopo questa esperienza... Ma la cosa piú bella resta sempre condividere tutto questo con chi, pur venendo dagli antipodi, sta sulla tua stessa barca, nonché coi volontari che hanno vissuto le tue emozioni anni addietro.
Beh, che altro dire, ho fatto le due entrambi i giorni, quindi stamattina il viaggio in treno dopo la pulizia della struttura mi ha dato il colpo di grazia, e non continueró oltre. Vi anticipo solo che ho giá riempito la mia stanza di poster, che ho visto la scuola ed é ROSA e che gli Espes oltre che di una casa enorme sono dotati di cavalli, meli, trattore, mega cuccia e soprattutto FORESTA!!!!!!!!

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I'm home!!! It's gorgeous, but here I wanted to talk only about the camp, which was awesome too. We had great time together while dancing at the talent show, learnt a lot from workshops with our amazing volunteers, sang our national anthem passionately, ate tons of food in fika and even swam in the lake: freezing, but wonderful! Now after the train trip I'm pretty tired and I stop here, but believe me, my family is SO amazing! I have a load of things to write...

venerdì 19 agosto 2011

I don't like cities, but I love Stockholm

Stamattina ho fatto la figura dell'imbecille perchè, quando ieri sera ho fatto le 3 a scrivere l'intervento precedente in preda ad un attacco di insonnia, già sapevo che era meglio fare una tirata fino al mattino, e invece mi sono addormentato per scarse due ore. Col risultato che in aeroporto ero una specie di zombie xD i volontari erano tutti convinti che prima o poi mi sarei perso, ma fortunatamente almeno questo non è successo. Mi sono tenuto sveglio con il Fatto (la mia ultima copia...) dopodichè sono crollato in aereo. Mi ha svegliato la hostess col cornetto svizzero. Freddo e sereticcio, ma perlomeno mi ero portato il miele della colazione al sacco (una tamarrata allucinante, lo so, e tra l'altro ai controlli a un certo punto ho anche passato un momentaccio quando una guardia mi ha urlato "COS'HAI IN TASCA E PERCHE' NON L'HAI TOLTO?" "ehm... miele... non pensavo dovessi..."). Per trovarci, specie dopo lo scalo a Zurigo, dove siamo rimasti soli senza accompagnatore, abbiamo utilizzato la fenomenale "autoconta": in pratica uno faceva "Svezia 0!" e in ordine alfabetico il primo 1, il secondo 2, io 3 ecc... se si arrivava alla fine (15) c'eravamo tutti. Com'era ovvio, in Svizzera ho comprato una tonnellata di Toblerone. Poi dopo il secondo tratto ci hanno recuperati e portati qui (non prima di aver scandalizzato la gente degli altri paesi con i GemBoy e le Osterie). Ho ancora un occhio rosso, ma sto bene. E' bello questo posto, anche se ha poche docce e per andare a mangiare bisogna cambiare edifico. In compenso abbiamo fatto un "fika" spettacolare (vi spiegherò poi cos'è) e abbiamo "cantato" gli inni nazionali. Vi farò sapere presto tutte le cose fighe che faremo, non preoccupatevi!

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I was a zombie in the morning, I almost got arrested because of a jar of honey but in the end luckily all went well, I bought chocolate in Switzerland and then we got to the camp, which is very nice; I'll tell you soon about the activities here in another post, now I have better things to do u.u

giovedì 18 agosto 2011

The Frozen Tears of Farewell

(post dedicato, come facilmente intuibile, ai Rhapsody e agli ultimi saluti)
Sono le due di notte qui a Roma al prepartenza e io ovviamente non riesco a dormire. Giuro che se divento direttore di qualcosa in AFS lo faccio eliminare questo campo! Oltre ad essere completamente inutile è così crudele da permetterti di conoscere centinaia di ragazzi con i tuoi stessi ideali, il tuo stesso coraggio, salvo poi doverli salutare poche ore dopo per 11 mesi. Una stilettata quasi peggiore degli appelli chilometrici che ho dovuto sentire oggi. Ma ricominciamo dall'inizio. Sono mesi che giro per la strada e ogni tanto vedo gente che mi saluta ricordandomi che é l'ultima volta che ci vediamo... E finalmente dopo aver affrontato un devastante ultimo campo estivo, al termine del quale sono stato salutato a braccia spalancate da un reparto che adoro ed una pattuglia che (purtroppo per loro) mi idolatra, dopo aver pianto per aver ricevuto da una persona speciale un pezzo di specchio col consiglio di usarlo per ricordarmi sempre chi sono durante il viaggio, dopo saluti nei quali rimanevo puntualmente azzeccato come uno streppone alla cozza, dopo essermi separato da una famiglia in evidente stato confusionale, finalmente sto qua. E domani si parte. Cioè, oggi... Le ore hanno iniziato a scorrere velocemente e gli occhi si fanno sempre più pesanti (vi giuro che un post così sconclusionato non lo scrivo mai più ma c'ho un tal casino in testa...)! Colgo l'occasione per ringraziare tutti quelli che mi stanno accompagnando in questa pazza avventura, e quelli che purtroppo non lo faranno ma salperanno verso baie diverse, in primis Fabiana, Luca, Fiore e le new entry di ieri sera Airis e Michela. Ci vediamo al prossimo intervento, nel quale parlerò del viaggio. Ho già scelto il titolo xD

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It's 2 a.m. here in Rome at the pre-leaving camp, which is a good way to say goodbye to more people and making the farewell moment last longer. It's been very difficult to leave all the things in my life, but some friends gave me a pair of very special moments which made it easier. Now I'm just too tired and I have to go to bed, sorry if the post doesn't make sense at all but I'm really too sleepy. Thanks to all the special people who are with me, see you later with next post!

domenica 14 agosto 2011

A New Beginning

Ciao a tutti ^^ sono Marco! Che voi mi conosciate o no, entrando in questo blog vi sarete accorti del fatto che qui intendo parlare del mio exchange year, che inizierà venerdì. Non considerate questo come un vero e proprio intervento (che comunque non tarderà ad arrivare), ma più che altro come una piccola introduzione al blog stesso.
Dunque, ero molto combattuto per quanto riguarda la lingua in cui scrivere, quindi ho optato per una mediazione tra l'italiano e l'inglese: il titolo del web journal è in italiano, ma i post avranno titoli in inglese e saranno scritti in italiano, ma seguiti da un piccolo riassunto anglosassone dopo il simbolo #.
Parlerò di tante cose... Emozioni, sensazioni e stati d'animo, ma anche raffronti a freddo, descrizioni o piccoli report. Cercherò di renderlo interessante quanto posso, anche se non credo che dovrò sforzarmi più di tanto: si sa che la realtà supera sempre la fantasia, a maggior ragione una realtà sconosciuta! Buon divertimento!

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Here is the introduction to my blog about my exchange year! I'll write it in english too and I'll talk about all the experiences I'll live, my feelings and all the strange situations I'll come in. I think it's gonna be a lot of fun so enjoy it!