giovedì 24 maggio 2012

Harder Better faster Sweden (Scout Edition) / Un paio di comunicazioni, come al solito del resto

 Prima di cominciare é necessario premettere che scrivo perché sono venuto a scuola con tre inutili ore di anticipo. Questi cambi di orario -.-"

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Grazie Milla, grazie. Grazie a te non riesco a togliermi questo dannatissimo countdown dalla testa. Oggi é il 23 maggio, il mese ha 31 giorni, quindi dopo il corrente ce ne sono otto, piú trenta a giugno e due a luglio fanno 40.
L'ansia.
Tornare alla vita normale sará qualcosa di tutto fuorché facile.
E ovviamente vivere decentemente solo per 4 mesi su 10 mi fa sembrare tutto questo ancora piú terribilmente ingiusto.
Basta, non devo scaricare la mia rabbia su di voi.

Vi dicevo l'altra volta, Lo Spaesato NON chiude il 2 luglio, assolutamente no. Peró ve lo dico chiaramente: faró pochi altri interventi qui dalla Svezia (2-3 dopo questo, credo), essenzialmente perché ho senz'altro tante cose da raccontare, ma ció non toglie che io abbia pochissime idee su cosa scrivere, ne ho un paio e seguiró solo quelle.

- Lista delle cose che mi mancheranno
- Edizione riveduta e corretta dell'articolo sulla Svezia socialista che ho inviato a Kaos (giornalino di scuola mia in Italia) le settimana scorsa
- Intervento a sorpresa (non vi posso mica anticipare tutto!)

Se mi viene in mente qualcos'altro, ben venga.
Passato il ritorno a casa, mi dovró segregare tra camera mia e camera di Vi per un po' a studiare, perché sono indietrissimo in tutto, quindi non garantisco "alte prestazioni"; da settembre in poi, spero di poter fare 1-2 interventi al mese fino ad esaurimento cose da raccontare.

Bene, le notizie sono finite.


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Questa entry potrebbe risultare parzialmente incomprensibile ad alcuni, in quanto l'ironia che si cela in alcuni paragoni puó essere intesa del tutto solo da uno scout. Tuttavia, come al solito potete ridere dietro alle mie disavventure, no?
A proposito, TU, futuro exchange student che leggi questo blog (un giorno ce ne saranno, no?), anche se non sei scout ti consiglio di diventarlo all'arrivo, dovunque tu vada: non troverai ambiente piú accogliente e disponibile dovunque cercherai, e ti farai un sacco di amici con poco sforzo.

L'intervento nasce perché questo weekend sono stato al campo primaverile di sezione (5 gruppi) con la mia compagnia, e mi é venuta quindi voglia di fare, a beneficio dei miei amici del Na1 un parallelo tra come é stato e come sarebbe stato lo stesso campo in Italia.
Tenete presente che certe cose sono un po' imprecise, sia perché questo é stato il mio primo campo da rover, sia perché certe cose qui funzionano in modo un po' diverso.

- Gli svedesi se la prendono comoda (ta det lugnt), oramai l'abbiamo capito. Tanto comoda che praticamente non ci sono piú attivitá dopo cena, e la cena é alle 5. Ci pensate a un campo con tutta questa ATL?
- Il quadrato non esiste, quando ho spiegato che da noi il cerchio é considerato estremamente informale, mi hanno preso per deficiente...
- L'applauso scout é sostituito dai "rop", appositi gridi di ringraziamento o sciogliemento quadrato... cerchio, scusate.
- Ho visto Äventyrarna (esplo) in quadrato (cerchio, diavolo!) di sezione con la camicia aperta e sotto a torso nudo. Penso che da noi sarebbe stata fucilazione istantanea, visto che mi ricordo di essere stato richiamato ad un quadrato regionale per un bottone aperto con tipo 30 gradi. Qua puoi stare senza uniforme tutto il campo se ti va, e volendo puoi fare l'alzabandiera in felpa Nike, basta che ti togli il cappello.
- Siamo andati in kayak! Arrivati ad una certa distanza dalla costa...
"Ellen, ci facciamo il giro dell'isoletta?"
"No, sono stanca, l'ho giá fatto in canoa, ma tu puoi farlo se ti va!"
"Ok, ci vediamo tra un po'!"
Pagaiata, pagaiata, pagaiata, pluff.
Riemergo, mi aggrappo all'imbarcazione rovesciata, mi giro verso Ellen che mi guarda perplessa dal suo e faccio:
"O magari no..."
Niente di grave, mi ci sono fatto su una risata e sono andato a tuffarmi dagli scogli, il guaio é che avevo la giacca a vento, e la sera faceva freddino (adesso non piú, in questi giorni si muore di caldo), di conseguenza mi sono fatto prestare un poncho di lana grigia e andavo in giro per il campo sentendomi Clint Eastwood in "Per un pugno di dollari".
- Non ho mai bevuto tanto caffé in cosí poco tempo in vita mia, e vi faccio presente che il caffé svedese non é assolutamente come quello americano. Caffé a colazione, pranzo, cena e spuntino serale, due alla volta.
- Alle dieci avevano sonno e volevano andare a dormire... e alle dieci c'é ancora luce...
"Ma come, ad un campo di sezione? E gli altri gruppi?"
Eheh, vedi che sfiga, solo 2 gruppi avevano i rover, noi e Kortedala, peccato che questi ultimi avessero litigato coi capi e parte di loro si fosse chiusa in tenda rifiutandosi di fare attivitá. Uno strazio.
- La quantitá di parenti é incredibile. La maggior parte dei componenti del mio gruppo ha genitori capi o senior attivi. Inoltre, al campo, su 110 presenti, una quarantina erano adulti. Illogico!
- 4 giorni, 3 sere, un fuoco solo? DI GIORNO?????? Mah... Poi un fuoco di 45 minuti con tipo 15 canzoni...
- Sembravamo Benevento, 13 lupi, 4 esplo, 8 rover e ottordici capi.
- Fuoco a catasta diretto a terra senza sassi, tanto fa troppo freddo perché prenda fuoco l'erba, secondo loro.
- Sono sul magazine scout svedese, appena lo pubblicano anche su internet vi linko la foto. A proposito, lo so che volete le foto del campo e altre foto in generale, ma saró franco, o non ci sono, o mi scoccio di recuperarle. La prossima volta, forse.